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Marketing e Vinyl: il discorso di Richie Finestra

Penso che molti di voi conosciate Vinyl, la serie televisiva statunitense creata da Mick Jagger e Martin Scorsese , che racconta l’ascesa del rock e del punk nella New York anni settanta. Ho visto tutta la prima stagione e a me è paciuta un sacco, soprattutto per la sua capacità di trasportarci in quegli anni, in quelle situazioni, immergendoci in un’esperienza che non esito a definire multisensoriale. Ho trovato anche delle interessanti analogie con il marketing.

Richie Finestra è il boss della casa discografica, nonché protagonista principale della serie. Nel finale di stagione Finestra tiene un breve discorso nei suoi uffici e parla della nuova casa discografica : la Alibi.

Ogni generazione è piena di ragazzini perduti e fuori di testa che hanno bisogno di sentire che non sono soli. Ecco per chi è la Alibi, è per quei ragazzini. Hanno bisogno di una voce e la Alibi è quella voce.

Traducendo il discorso nella lingua del marketing la Alibi ha trovato il suo target e li osserva come persone (anzi, parlando con la terminologia inbound, come “buying personas”).
Ne intercetta non le necessità pratiche, ma i bisogni, i desideri.

La Alibi non vende quindi prodotti, cioè dischi, ma emozioni.

Ho sempre considerato le star del rock come brand tra i più efficaci e potenti. Il legame tra un artista, un gruppo ed i suoi fan è molto forte, la fedeltà di marca è ai massimi livelli.
( Tra l’altro Roger Blackwell, e Tina Stephan ne parlavano in un libro del 2004 dal titolo molto evocativo : BRANDS THAT ROCK ).
Ci sono pochi prodotti che scatenano certe emozioni, che toccano le corde più intime del consumatore . Oltre agli artisti musicali mi vengono in mente i vini.

Soprattutto le piccole cantine non hanno clienti, ma veri fans.

Nella piccola azienda vitivinicola della mia famiglia questa cosa si percepisce molto bene : i clienti ci considerano come amici e ci vedono come loro “scoperte” da mostrare con orgoglio ai conoscenti. Il passaparola ha un’efficacia formidabile.Quando organizziamo degustazioni in cantina , comunicandolo attraverso i nostri canali digitali, non sono pochi i clienti che ci scrivono quasi scusandosi di non poter venire.

Ecco quello deve essere l’obiettivo di ogni marca :

trasformare in clienti non solo in promotori, ma in veri fan.

Facile vero ? 🙂